Oggi è la giornata della donna, lo sappiamo tutte.
Forse lo sanno un po' meno i mariti che puntualmente si dimenticano di questa ricorrenza e comprano le mimose all'ultimo minuto dall'ambulante che trovano al semaforo.
Io da anni mi batto perchè questa ricorrenza venga chiamata "GIORNATA DELLA DONNA" e non "festa della donna".
L'8 marzo, infatti, c'è poco da festeggiare ma molto da commemorare: è l'emblema delle vessazioni subite dalle donne nel corso dei secoli, ma anche, e soprattutto, il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
Forse lo sanno un po' meno i mariti che puntualmente si dimenticano di questa ricorrenza e comprano le mimose all'ultimo minuto dall'ambulante che trovano al semaforo.
Io da anni mi batto perchè questa ricorrenza venga chiamata "GIORNATA DELLA DONNA" e non "festa della donna".
L'8 marzo, infatti, c'è poco da festeggiare ma molto da commemorare: è l'emblema delle vessazioni subite dalle donne nel corso dei secoli, ma anche, e soprattutto, il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
Ed ecco pertanto come intendo commemorare questa giornata: regalando un libro rivolto alle donne di oggi ma soprattutto alle donne di domani.
Si tratta del libro "Quante tante donne. Le pari opportunità spiegate ai bambini", di Anna Sarfatti e con le illustrazioni di Serena Riglietti.
E' una bellissima raccolta di filastrocche. E' un modo per imparare con le rime e i disegni a lottare per i propri sogni, a
capire che da grande si può fare la mamma e la casalinga, ma anche la
sindaca e l'inventrice o, perché no, la fotografa di ragnatele e
l'accompagnatrice di sirene.
Il tutto con un'imperdibile presentazione di Margherita Hack, l'astrofisica.
Il tutto con un'imperdibile presentazione di Margherita Hack, l'astrofisica.
E' un libro certamente al femminile, ma che può (anzi deve!) essere letto anche dai ragazzi che un giorno diventeranno uomini.
A chi regalerò questo libro?
Date le polemiche degli ultimi tempi sulla legalità o meno dei giveaway, regalerò questo libro a chi pubblicherà nei commenti qui sotto l'anedotto sulle pari opportunità e/o sulla condizione attuale delle donne che io riterrò più significativo...il tutto a mio insindacabile gusto e giudizio (non si tratta pertanto di un'estrazione a sorte!!!).
Al vincitore verrà inviata anche una sorpresina handmade.
Se vi va diffondete questo post sui social network e/o sul vostro blog.
Se vi va diventate Fan di questa pagina su Facebook
Se vi va diventate Follower di questo blog.
Non c'è nulla di obbligatorio, ma il vostro sostegno è ovviamente sempre graditissimo!!!
Quindi sputate il rospo...raccontatemi i vostri anedotti positivi o negativi sulla condizione di essere donna...potete raccontare anche più aneddoti!
Sarà un'occasione per riflettere insieme e per valutare se davvero abbiamo raggiunto le pari opportunità!
Avete tempo sino alle ore 24.00 del 7 aprile 2012....il giorno 9 aprile dirò il nome della persona a cui invierò in regalo il libro.
____________________________________________________
Per sciogliere il ghiaccio vi racconto io per prima un mio personalissimo anedotto:
Quando sono rimasta incinta e ho comunicato la lieta novella ai titolari dello studio presso cui collaboravo...sono stata bellamente lasciata a casa già dal giorno dopo con questa motivazione:"Stai a casa e riposati ...non sia mai che ti succede qualcosa".
In buona sostanza: mi hanno tolto il lavoro da un giorno all'altro e pretendevano pure che li ringraziassi perchè l'avevano fatto solo perchè preoccupati per il mio stato di salute....
- 07:44
- 24 Comments
