Sì, lo so...sono monotematica. Sempre di lei parlo, della principessa con la pelle bianca come neve, con i capelli neri come l'ebano e la bocca rossa come una rosa.
Mai avrei pensato che Biancaneve sarebbe entrata così prepotentemente nella mia vita. Non passa giorno in cui io non abbia raccontato la sua favola almeno una volta.
Mi sono quasi convinta che sia esistita davvero chissà dove e chissà quando.
Ad ogni modo, questa passione della Tata per Biancaneve mi ha offerto l'occasione di conoscere meglio la favola originale.
Quando pensavo a Biancaneve, mi veniva in mente solo la versione Disney. Oggi, invece, so che il caro Walt Disney era un volpone, aveva modificato a suo piacimento la favola dei fratelli Grimm forse per renderla maggiormente cinematografica.
Ed ecco quello che non sapevo sulla vera fiaba di Biancaneve (e che forse non sapete nemmeno voi):
I primi tentativi di omicidio della strega furono vani
Prima di portare la famosa mela avvelanata a Biancaneve, la strega cattiva aveva già tentato di uccidere per ben due volte la bella fanciulla prima stringendole una
cintura in vita fino a toglierle il respiro, poi con un pettine
avvelenato. In entrambi i casi la giovane viene però salvata
dall'intervento dei nani, che riescono a farle riprendere i sensi,
ammonendola ogni volta di non far entrare nessuno in casa.
Il bacio magico del Principe è pura invenzione Disney
Nella versione originale, Biancaneve non viene svegliata da un bacio del Principe.
Anzi, possiamo dire che il suo risveglio è tutto fuorchè romantico.
Per molto tempo Biancaneve resta vegliata dai nani finché un giorno non
viene notata da un principe che passava di lì. Il principe, vorrebbe
portarla nel suo castello, per poterla ammirare e onorare per tutti i
giorni della sua vita. Dopo molte insistenze i nani, impietositi dai
sentimenti del giovane, acconsentono alla sua richiesta. Avviene però
che uno dei servitori del principe, arrivati per trasportare la bara al
castello, inciampi su di una radice sporgente, facendo cadere la bara
giù per il fianco della collina. Durante la caduta esce dalla bocca di
Biancaneve il boccone di mela avvelenato e così la ragazza si risveglia.
La matrigna non cade nel burrone dopo aver dato la mela avvelenata a Biancaneve
Nella versione dei fratelli Grimm, la matrigna viene invitata alle nozze di Biancaneve. Nel frattempo erano state fatte arroventare sulle braci due scarpe di
ferro che la strega viene costretta ad indossare. A causa del dolore
procuratole dalle calzature incandescenti la matrigna è costretta a
ballare finché cade a terra, morta.
- 11:44
- 24 Comments
