La giornata di oggi era iniziata bene, tanto sole e tanta emozione per questo giorno di pre-inserimento alla scuola materna che la Tata inizierà a frequentare da settembre.
L'umore era così buono che ci siamo persino ritrovate a contemplare i fiori del nostro giardino prima di uscire.
Una volta arrivate a scuola, però, ho capito che dovrò armarmi di tantissima diplomazia (che, strada facendo, ho perso e spero di ritrovare quanto prima. Anzi, lancio un appello: AAA cercasi diplomazia disperatamente).
Inannzitutto speravo in un'organizzazione scolastica migliore. Non si capiva un tubo, anzi non hanno spiegato un tubo.
In pratica si sono limitati a mostrarci le aule (che io già avevo visto qualche mese fa nel corso dell'open day).
Speravo almeno di sapere in quale sezione fosse stata assegnata la Tata, di conoscere le sue insegnanti e invece niente, nada, nisba.
In secondo luogo ho riscontrato che mia figlia, in confronto ad altri, è sin troppo educata.
Certi bambini erano così agitati che parevano appena usciti da una gabbia. Menavano e spingevano con il benestare dei genitori lì presenti.
E la Tata che stava lì impalata e cercava la mia solidarietà "ma mamma...mi hanno spinto", "ma mamma...mi hanno rubato il gioco".
Bah, speriamo che con la frequentazione di una scuola quei bambini imparino le regole fondamentali del vivere civile che i genitori non sono stati in grado di trasmettere.
E se nemmeno la scuola riuscirà in questo compito, speriamo almeno che la Tata impari a difendersi.
- 18:18
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