Le grandi verità di mia figlia (2 anni e mezzo di donna):
"Mamma la domenica non mi piace, è più bello il sabato. Anche il lunedì non mi piace"
Come darle torto? Poche semplici parole che ben sintetizzano il malinconico (e condivisibile) pensiero espresso dal Leopardi ne "Il Sabato del Villaggio".
Lo scorso sabato è stato poi particolarmente entusiasmante per la Tata, dato che ha passato parte del pomeriggio ad un bellissimo evento che viene organizzato nel nostro paese.
E' una manifestazione che si chiama "Il Paese senza errori". In pratica vengono predisposti degli stand da associazioni no profit, dalle scuole, dagli asili e dal Comune.
In ogni stand si svolgono delle attività ludico-creative e non viene assolutamente venduto nulla.
La Tata si è divertita tantissimo a fingersi fruttivendola per un giorno....
....a giocare nella casetta di gomma....
....a dipingere.....
e a ballare
Avrebbe anche voluto farsi truccare (c'era uno stand apposito in cui i bambini venivano truccati con dei disegnini carini) ma, a causa dei suoi capricci e di una truccatrice simpatica come un calcio nei testicoli, ce ne siamo dovuti tornare a casa.
La Tata era stanca (non aveva dormito per l'intero pomeriggio) fremeva per essere truccata e frignava impaziente che arrivasse il suo turno.
La cara addetta al trucco, invece che starsene zitta o cercare di consolare la bambina, ha cominciato a dire frasi del tipo "Ah...ma io non trucco i bambini che frignano. Se non smetti di frignare non ti trucco".
Ovvio che un'ironia di questo genere non è facilmente comprensibile da una duenne e non ha fatto altro che peggiorare la situazione (i capricci della Tata sono aumentati a livello esponenziale nel giro di pochissimi secondi).
Quindi, onde evitare di dare un pugno alla signorina in questione e dato che ormai la Tata si era troppo innervosita, abbiamo abbandonato la manifestazione e ce ne siamo tornati a casa tra le sue lacrime.
Fortunatamente, però, nella tranquillità della nostra casa, si è subito calmata ed è tornata ad essere la mia dolce bambina.